Vivere Accanto

Gruppo di sostegno per fratelli e sorelle di persone con autismo

Il progetto “Vivere Accanto” è stato un percorso di sostegno rivolto ai fratelli e alle sorelle (“siblings”) di persone con autismo, promosso dall’AIABA, realizzato durante il 2025 con il sostegno dell’ASL Toscana Centro.

L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che la condizione di sibling può comportare, nel corso della vita, importanti carichi emotivi, responsabilità crescenti e difficoltà nella gestione del proprio equilibrio personale e familiare. La dimensione fraterna può risultare profondamente segnata, sia sul piano emotivo e relazionale sia rispetto ai percorsi di crescita e sviluppo individuale, in particolare nelle fasi dell’adolescenza e della prima età adulta.

Per i genitori di adolescenti e giovani adulti “siblings” (di età superiore ai 13 anni), il progetto ha previsto anche un primo ciclo di incontri di supporto dedicati alla genitorialità. In questi incontri, coordinati dalla Dott.ssa Giuliana Bucciante, una delle psicoterapeute dell’associazione, sono stati affrontati i temi legati all’essere genitori di figli siblings, con l’obiettivo di condividere esperienze, emozioni, conflitti e strategie educative. Il percorso ha permesso di approfondire la comprensione dei bisogni, delle difficoltà e delle risorse presenti all’interno del sistema familiare, favorendo una comunicazione più efficace e la costruzione di un clima relazionale più funzionale e basato sulla fiducia.

Il progetto ha inoltre previsto l’obiettivo di intercettare situazioni di maggiore fragilità e sofferenza psicologica tra i siblings, offrendo, quando necessario, la possibilità di attivare incontri individuali con la Dott.ssa Antonia Sciarrino, una delle psicoterapeute dell’associazione.

Gli incontri si sono svolti con cadenza periodica presso le sedi dell’associazione a Firenze e hanno rappresentato uno spazio strutturato di ascolto, confronto e sostegno, dedicato sia ai siblings sia ai loro genitori.

Sebbene il percorso si sia concluso, “Vivere Accanto” ha costituito un’esperienza significativa nel lavoro dell’associazione, contribuendo a rafforzare l’attenzione verso i bisogni dei fratelli e delle sorelle delle persone con autismo e verso il ruolo della famiglia nei percorsi di crescita e inclusione.

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