Vado a vivere in campagna

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Fin dai primi anni della sua attività, l’AIABA, insieme all’Associazione dei Genitori e alla Direzione, ha posto grande attenzione al tema del “Dopo di Noi”, con l’obiettivo di costruire percorsi di vita dignitosi, stabili e adeguati ai bisogni delle persone con disturbo dello spettro autistico e disabilità intellettiva.

Da questa visione è nato il progetto “Vado a vivere in campagna”, sviluppato a partire dall’esperienza maturata nei gruppi autonomia organizzati dall’associazione: soggiorni in piccoli gruppi, in contesti rurali e accoglienti, accompagnati da operatori qualificati, pensati per favorire autonomia personale, relazioni e sperimentazione della vita quotidiana.

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Il progetto rappresentava un importante percorso verso forme di residenzialità graduale, costruite nel rispetto dei tempi, delle capacità e delle esigenze individuali di ciascun partecipante. L’iniziativa è stata accolta e sostenuta dalla ASL di Firenze e presentata alla Regione Toscana nel 2014, venendo successivamente approvata all’interno della Delibera Regionale D.G.R. 724/2014 “Promozione dell’appropriatezza e miglioramento della qualità nella presa in carico multiprofessionale per le persone con disturbi dello spettro autistico”.

Grazie al contributo congiunto della Regione Toscana e dell’Ente Cassa di Risparmio, il progetto ha potuto essere concretamente realizzato, diventando un’esperienza significativa nel percorso dell’associazione verso modelli innovativi di autonomia e inclusione abitativa.

L’esperienza di “Vado a vivere in campagna” ha inoltre rappresentato la base concreta per la successiva apertura della CAP “Casa di Aldo”, struttura residenziale nella quale molti dei ragazzi che avevano partecipato al progetto hanno poi trovato continuità nel proprio percorso di vita e autonomia. In questo senso, il progetto non è stato soltanto un’esperienza sperimentale, ma un vero passaggio fondamentale verso la costruzione di nuove opportunità abitative e relazionali per le persone accolte dall’associazione.

Sebbene il progetto si sia concluso, il valore educativo, umano e organizzativo dell’esperienza continua ancora oggi a orientare le progettualità dell’associazione dedicate al “Dopo di Noi” e alla qualità della vita delle persone e delle loro famiglie.

 

 

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